Dopo il recente movimentato consiglio comunale di Seravezza la lettera dei cittadini del gruppo “Il Monte Altissimo non è in vendita” .

Caro Signor Sindaco, abbiamo letto quanto ha dichiarato in merito alla civile manifestazione di dissenso che si è svolta in opposizione alla riapertura delle Cave del Monte Altissimo. Anche in questa occasione, come ormai fa sempre più spesso, Lei ha utilizzato parole di disprezzo e di superiorità verso chi si dice non d’accordo con  le sue scelte.

Vogliamo dirle che il “manifestante” non é remunerato, é un semplice cittadino al quale stanno a cuore la Salute, l’Ambiente e sopratutto il Futuro dei propri figli. Il “manifestante” ha un lavoro, una famiglia da accudire, problemi quotidiani…e non ha a disposizione tutto questo tempo per partecipare a manifestazioni come quella dell’altra sera, per cui, come dovrebbe ben comprendere, i Pochi rappresentano i Molti, come d’altronde succede anche nelle Amministrazioni Comunali che non sempre pero’ agiscono a favore dei propri cittadini.

Lei è convinto che la gente comune, quella che resta a casa, ritenga che  la sua Amministrazione  stia agendo a favore dei propri cittadini? Si sbaglia! Solo i proprietari delle Cave sul territorio di Seravezza sono i suoi cittadini? Non fa una bella figura quando dichiara che “Ogni loro fischio é per me una medaglia al valore”: un commento davvero indegno per un amministratore comunale. Se questa non é prepotenza!

Vogliamo ricordarle Caro Signor Sindaco, che é suo preciso compito proteggere la salute dei suoi cittadini e non sarà sicuramente la ri-apertura di vecchie cave dismesse a far si che questo accada. In questo modo sta solo favorendo gli interessi di pochi e peggiorerà la qualità della vita di tutti gli altri cittadini. Immaginiamo caro Signor Sindaco, che lei non abiti in Via Marconi, dove il passaggio di camion ha un impatto notevole sui residenti, i quali manifestano da anni il loro sconforto e ora godranno di un ulteriore traffico pesante. E tornando al punto iniziale, sappiamo bene che le pratiche dei PABE erano state avviate negli anni precedenti al suo mandato ma forse quelli di prima, come dice lei, le hanno lasciate nel cassetto per non dare il via ad un disastro?

Sottolineiamo anche che la sentenza Catalani nel 2020 aveva sancito che quelle terre sul Monte Altissimo erano state occupate da un privato senza diritto, E non dimentichiamoci del Monte Costa, sovrastante il Palazzo Mediceo, Sito Unesco, dove si stanno preparando per ricominciare ad escavare fino al 2038!| Cave dismesse da anni, dove la natura ha riconquistato i suoi spazi e sotto le quali si svolgono ogni anno importanti manifestazioni. Volete che Seravezza divenga come Carrara? Queste poche aziende riusciranno a compromettere il futuro turistico della nostra zona: polveri sottili, impatto acustico, devastazione del paesaggio, aumento del traffico pesante, inquinamento dei fiumi…

Forse non tutti sanno che i suoi concittadini, quelli che non hanno il tempo di venire a fischiarla,  stanno cercando di dare vita a un Ecomuseo e che stanno nascendo nuove attività turistico-ricettive ed in molti stanno puntando sul settore turistico che si stà rivelando ovunque la svolta decisiva per il cambiamento. Come potranno conciliare i passaggi di camion sulla Via Monte Altissimo nei periodi in cui i turisti affollano le polle? E i camion che usciranno dalle Cave del Monte Costa dovranno passare attraverso le strade della città? Per non parlare dell’impatto acustico che i cittadini della montagna seravezzina dovranno accollarsi!

In questa maniera caro Signor Sindaco, lei non fa altro che mettere i bastoni fra le ruote ai suoi concittadini che vogliono costruire un futuro diverso per se stessi e per le future generazioni.

E’ per tutto questo che NOI NON la ringraziamo e non apprezziamo il suo modo di governare la nostra comunità! E non ci stancheremo di dirglielo.

Gruppo Facebook “Il Monte Altissimo non in Vendita”

Ti potrebbe anche interessare